Non sono mutati, nel corso degli anni, gli obiettivi fondamentali che hanno guidato le scelte e conseguentemente l’evoluzione della Banca: un’offerta di prodotti e servizi altamente avanzati e innovativi, una crescita quantitativa e qualitativa costante delle proprie performance, la capacità di assicurare sempre ai propri clienti condizioni competitive, tecnologie adeguate, competenza e professionalità.
Oggi la Banca di Manzano è una realtà leader a livello regionale, un’Azienda che ha saputo diversificare la propria gamma di offerta studiando proposte costantemente adeguate all’evoluzione dei mercati. La diffusione sul territorio è capillare, potendo contare su 24 filiali operative.
Ad aprile 2007 è stata inaugurata la filiale di San Floriano del Collio (Gorizia) e a dicembre dello stesso anno la filiale di Gorizia, per cogliere le particolari esigenze economiche del territorio goriziano, area ritenuta snodo di grande interesse.
A gennaio 2009 è stata aperta la sede secondaria di Trieste, in Piazza Sant'Antonio Nuovo (prestigiosa zona Ponte Rosso) mentre due mesi dopo è stata inaugurata la terza filiale di Udine nella nuova, bellissima sede di Piazzale XXVI Luglio (in precedenza ubicata in Via del Pioppo).
La gestione della tesoreria relativa a 8 Amministrazioni Comunali e ad un'Istituzione scolastica conferma il profondo legame della Banca con la propria realtà territoriale e la sua capacità di costruire partnership ottimali con enti istituzionali e soggetti pubblici e di pubblica utilità (in questo ambito, ricordiamo la prestigiosa gestione, dal 2008, della tesoreria del Comune di Gorizia).
La BCC ha raggiunnto nel 2010 un patrimonio di 94,5 milioni di Euro.
Al 31 dicembre 2010 la raccolta globale della Banca era pari a 1.109 milioni di euro, con una lieve flessione dell'1,60% rispetto al 2009.
La raccolta diretta ha raggiunto la somma complessiva di 571 milioni di Euro. Una voce rappresentativa dell'intera raccolta diretta, anche grazie all'insostituibile funzione di servizio che incontra la decisa preferenza di famiglie e imprese è rappresentata dalla liquidità sui conti correnti e i depositi a risparmio, che si è posizionata a 378 milioni di Euro, con un aumento pari a circa 24 milioni di Euro sul dato di fine 2009. Questa voce rappresenta il 67% di tutta la raccolta diretta.
Nel corso del 2009 il nostro Istituto ha proseguito una politica di offerta di conti correnti convenzionati per la clientela, rivolgendosi a Soci e Clienti a cui è stato chiesto di fare da “testimonial” consigliando la Banca ai propri conoscenti. Così facendo hanno potuto beneficiare, insieme ai nuovi clienti presentati, di alcune condizioni favorevoli ed in particolare ai Soci è stato riservato un simpatico omaggio.
Per quanto riguarda la raccolta indiretta, l'andamento di questi volumi ha visto il conseguimento di un ammontare di circa 538 milioni di Euro.
Per quanto riguarda il tradizionale comparto del "risparmio amministrato" si può notare una significativa crescita, con volumi passati da 355 aoltre 383 milioni di Euro.
E' cresciuto il risultato totale degli impieghi: al 31 dicembre 2009 hanno raggiunto i 477 milioni di euro con un significativo aumento (pari a 16 milioni) rispetto all'esercizio 2009. Durante il 2010 l’erogazione del credito, pur nel contesto di permanente difficoltà economica generalizzata, ha continuato a svilupparsi sia nei confronti delle famiglie che riguardo alle imprese. La voce Mutui al costo ammortizzato al 31.12.2009 raggiunge l’ammontare di 307 milioni di euro, con un incremento netto annuo di 10 milioni di euro. Questa crescita rispetto all’esercizio precedente deriva, principalmente, dalla gamma dei mutui concessi a imprese non finanziarie e alle famiglie per l’acquisto della prima casa.
La Banca, attenta a tutte le fasce della clientela, ha anche proseguito nel rafforzamento della struttura dedicata ai Clienti con patrimoni di particolare rilevanza, con professionalità specifiche e specializzate nel cogliere le peculiari opportunità del mercato verso le quali questo segmento di clientela è particolarmente sensibile.
I numeri della BCC di Manzano rappresentano la solida base su cui immaginarne le prospettive. Si aprono nuovi scenari, in cui la Banca è intenzionata a consolidare con concretezza, realismo ed entusiasmo la propria formula imprenditoriale di crescita e sviluppo economico negli ambiti territoriali di competenza.
L'obiettivo fondamentale per i prossimi anni è valorizzare la vocazione della BCC di Manzano di essere “Banca del territorio”, sottolineandone la matrice locale, cooperativa e mutualistica.
La focalizzazione sui valori e sui principi fondanti del Credito Cooperativo potrà comunque consentire di cogliere più ampie opportunità di presenza territoriale in piazze diverse da quelle storiche. Opportunità che potranno e dovranno in ogni caso risultare funzionali anche al sostegno del territorio storico di riferimento della Banca di Manzano.
Coerentemente a questi principi è espressa la nuova Mission aziendale:
ASSICURARE le giuste soluzioni alle esigenze dei Soci e dei Clienti
PROMUOVERE la crescita sociale, economica e culturale della comunità
ESSERE la Banca di riferimento nel territorio
Anche l’incremento del numero dei Soci è ritenuto un obiettivo primario, per migliorare la rappresentatività nelle aree territoriali di competenza, offrire i propri servizi alle comunità locali circostanti e migliorare ulteriormente la dotazione patrimoniale. Nel futuro si intende perseguire la strada avviata, dando rilevanza a iniziative ed azioni riservate in esclusiva alla base Sociale, sviluppando prodotti/servizi bancari dedicati e opportunità complementari di carattere sociale e mutualistico.




