Olivarelli: in mostra a Oleis i dipinti realizzati con l'olio locale

In mostra a Oleis i dipinti realizzati con l’olio del luogo

L’evento, sponsorizzato dalla Banca di credito cooperativo di Manzano, ha aperto i battenti sabato 28 marzo


Quadri realizzati intingendo i pennelli nei colori e nell’olio di Oleis, la frazione manzanese nota sin dall’epoca romana per l’olicoltura: si tratta  degli “Olivarelli”, le tele che sono esposte dal 28 marzo al 5 aprile presso l’abbazia di Rosazzo. L’iniziativa, che raccoglie opere di diversi pittori, nasce dall’idea dell’artista Renato Paoluzzi ed è organizzata dall’associazione ricreativa culturale “Oleis e dintorni”. Partner dell’evento la Banca di credito cooperativo di Manzano, accanto all’amministrazione comunale manzanese e alla Cciaa di Udine. Le tele esposte potranno essere acquistate e il ricavato sarà devoluto alla fondazione onlus “Per il tuo cuore” di Firenze, presieduta da Attilio Maseri, cardiologo di fama mondiale originario di Oleis.


“Il sostegno del territorio è tra i nostri obiettivi principali – afferma Ezio Cleri, presidente della Bcc di Manzano – e contribuiamo con piacere a iniziative che ne valorizzano le sue ricchezze storiche, artistiche ed enogastronomiche. Abbiamo voluto sostenere questa particolare iniziativa che coniuga l’arte a un’attività peculiare delle nostre terre, l’olicoltura, e che ha anche uno scopo rivolto alla solidarietà, perchè siamo una banca per e del territorio”.


I dipinti hanno origine dalla manifestazione “Olio e dintorni” che, a partire dal 2005, si svolge annualmente a Oleis nel mese di maggio, presso villa Maseri. Lo scopo è quello di creare un’occasione di arricchimento comune celebrando l’elemento che, più di ogni altro, appartiene al retaggio storico del paese – tanto da determinarne il toponimo – ovvero l’olio. L’evento ospita convegni, lezioni di potatura e coltivazione dell’ulivo, degustazioni, nonché promuove attività culturali. In quest’ottica una serata è dedicata alla pittura: artisti provenienti da diverse zone d’Italia intingono i loro pennelli nei colori e nell’olio nostrani, esprimendo il loro estro creativo sotto lo sguardo curioso dei visitatori. Nascono così gli “Olivarelli”, alcuni dei quali portano firme di livello nazionale quali Alberto Fremura, Mario Madiai, Stefano Caprina; non mancano naturalmente esponenti della pittura friulana come Carla Asquini, Maria Grazia Renier, Lorenzo Furlani e Antonio Fontanini.


La manifestazione, attenta ai benefici che la filiera dell’olio può apportare dal punto di vista turistico ed enogastronomico, accoglie anche produttori triestini e istriani ed è motivo di confronto di olii di diversa provenienza in termini produttivi ed organolettici.