La Banca di credito cooperativo di Manzano in prima linea per il sostegno del territorio.
Sovvenzioni alle parrocchie di Cividale e di Manzano per opere di restauro e di ammodernamento.
Ancora una volta la Banca di credito cooperativo di Manzano ha dimostrato di essere innanzitutto una banca per il territorio. L’istituto, infatti, ha erogato due importanti sovvenzioni che costituiscono un segno tangibile della sua sensibilità verso le esigenze della popolazione. Destinatarie dei contributi sono state la parrocchia di Santa Maria Assunta di Cividale e quella di Manzano, anch’essa dedicata alla Vergine.
Obiettivo del primo intervento è stato il restauro di una preziosa scultura lignea conservata nella chiesa di San Pietro ai Volti di Cividale e raffigurante l’omonimo santo; a segnalarne il pessimo stato di conservazione il Comitato spontaneo di borgo San Pietro, che si occupa di custodire l’edificio sacro.
“Abbiamo voluto offrire il nostro sostegno, volto alla conservazione della scultura, – afferma Ezio Cleri, presidente dell’istituto di credito manzanese – perché riteniamo significativa la tutela del patrimonio storico artistico del territorio”.
L’opera, sottoposta a perizia da parte di accreditati restauratori, risale al XVI secolo e risulta di pregevole fattura. L’analisi degli esperti ha documentato sia la presenza di numerosi distacchi e spaccature, sia un precedente intervento pittorico che ha celato la policromia e la doratura originali. Per impedirne l’ulteriore degrado è stato necessario operare tempestivamente e mediante una molteplicità di azioni mirate, tra cui la pulitura della superficie tramite soluzioni specifiche, l’asportazione del pesante strato di colore ricorrendo a solventi e al bisturi, il fissaggio dei sollevamenti con colla animale e il rifacimento delle parti mancanti con la stessa essenza legnosa. I lavori sono proseguiti con l’integrazione pittorica di alcune zone, concludendosi con il trattamento antitarlo e la stesura di una speciale vernice per proteggere l’opera nel tempo.
Il contributo della banca manzanese è stato di fondamentale importanza dal momento che, né la parrocchia proprietaria del bene né il comitato dei borghigiani che curano e custodiscono la chiesa, erano in grado di sostenere la spesa per il restauro.
Il successivo intervento dell’istituto bancario è andato a favore della parrocchia di Santa Maria Assunta di Manzano, ripetutamente sostenuta in passato per opere di salvaguardia del patrimonio artistico. In questo caso l’apporto richiesto è stato indirizzato, invece, al Centro giovanile Don Bosco per la realizzazione di un montacarichi: l’esigenza di questa attrezzatura si era palesata in seguito ai lavori che hanno interessato l’edificio nei mesi scorsi e che hanno portato, fra l’altro, alla realizzazione di un ampio deposito sito nel piano scantinato. Il sistema si era quindi rivelato indispensabile per movimentare i materiali utilizzati nelle molteplici attività che animano la struttura e per consentire anche alla Caritas di far uso del vasto magazzino.
“Si tratta di luoghi che consentono non solo l’aggregazione dei giovani, ma che coinvolgano anche l’intera comunità attraverso una pluralità di proposte e rivestono un ruolo rilevante per il tessuto sociale – sottolinea Cleri –; per questo abbiamo contribuito con piacere all’ammodernamento del Centro giovanile Don Bosco, fulcro di numerose attività che animano la nostra cittadina”.
Nel marzo scorso l’istituto di credito ha contribuito alla messa in opera del montacarichi, consentendo in questo modo l’adeguamento dell’edificio alla nuove normative.




