Lunedì 16 marzo l'evento benefico organizzato da “Udinese per la Vita” per raccogliere fondi per combattere la Sla, la serata è stata dedicata a Candido Cannavò.
La serata benefica svoltasi al “Là di Moret” di Viale Tricesimo, organizzata da “Udinese per la Vita” per raccogliere fondi per combattere la Sla (Sclerosi laterale amiotrofica), nell’ambito del “Progetto Borgonovo”, ha avuto risalto in tutta Italia: l’evento è stato trasmesso in diretta su Rai Tre, condotto dagli studi di Roma da Marco Civoli, mentre Ivan Zazzaroni era presente al Là di Moret. AncheSky Sport 24 ha dedicato interventi alla serata, con Giorgia Bortolossi presente a Udine.
La diretta televisiva è iniziata alle 23,10 e prseguita sino alle 24. Alla serata, presentata da Piero Chiambretti e da Bruno Pizzul, erano presenti, tra gli altri, anche Massimo Mauro a cui si deve la prima iniziativa (l’amichevole di Firenze tra gli ex compagni di squadra di Borgonovo di Milan e Fiorentina) per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle problematiche che comporta la Sla, gli ex compagni dell’Udinese di Stefano Borgonovo, colpito dalla terribile malattia, Pizzi, Calori, Bertotto, Battistini, Rossitto, Poggi, Stroppa, Bia, la signora Chantal Borgonovo, moglie dello sfortunato ex attaccante, l’opinionista Italo Cucci, il moviolista Rai Carlo Longhi, la signora Paola Marangone, consorte di Stefano Marangone di Rivignano, pure lui colpito dalla Sla. Il programma della manifestazione, che ha ottenuto il patrocinio della Figc e della Provincia di Udine, è stato caratterizzato da un’asta con in palio le maglie di alcuni tra i più prestigiosi calciatori, Ibrahimovic, Kaka,Pato, Gattuso, Buffon, Cannavaro, Lavezzi Iaquinta, Del Piero, Beckham, Maldini, Ronaldhino, oltre che quelle dei calciatori dell’Udinese, presenti anche loro alla serata.
Inoltre è stata organizzata anche una lotteria con in palio ricchi premi donati da ditte e aziende di Udine e del Friuli che intendono pure loro sostenere il “Progetto Borgonovo” organizzato dalla Onlus bianconera che da undici anni è in prima fila per aiutare la sanità friulana. Queste le ditte che si sono alleate con “Udinese per la Vita”per combattere la Sla: Ditta Vattolo, La Vitrum, il negozio di abbigliamento Al Duca d’Aosta, Agenzia Boem&Paretti, Tafta’, Tappeti Restivo, Gioielleria Bortolin, Sorelle Ramonda, Hermes, Cussigh Cicli, Dps, Sme. La famiglia Pozzo ha messo in palio due bracciali d’oro. Gli altri premi comprendevano un week end a Bruxelles, e un week end enogastronomico, tappeti persiani, Borse da viaggio, televisori, cicli da corsa, macchine fotografiche, valigie, vasi in cristallo, borse da viaggio, altri gioielli,computer portatili, ecc.
Ricordiamo che la Banca di Credito Cooperativo di Manzano ha già elargito la somma di 25 mila euro per l’importante evento che quasi sicuramente verrà ripetuto in futuro proprio per sostenere questa ed altre iniziative.
“Udinese per la Vita”, di cui è presidente Andrea Bonfini, si prefigge di raccogliere almeno 100 mila euro per l’acquisto di attrezzature tecnologicamente avanzate che saranno destinate al Dipartimento di Medicina Riabilitativa dell’Istituto Regionale di Medicina Fisica e Riabilitazione, “Gervasutta” di Udine, diretto dal dottor Paolo Di Benedetto, con le quali è possibile migliorare la qualità di vita di coloro che sono stati colpiti dalla Sla
fonte: udinese.it




